Il servizio di volontariato è una costruzione fondamentale della nostra società civile. Esso dà vita alle aspirazioni più nobili del genere umano – la ricerca di pace, libertà, opportunità, sicurezza e giustizia per tutte le persone.
In questa era di globalizzazione e continui cambiamenti, il mondo sta diventando più piccolo, più interdipendente e più complesso. Il volontariato, quale attività individuale o di gruppo, è
un modo per far sì che:
- i valori umani di comunità, di assistenza e di servizio possano essere sostenuti e rafforzati;
- singoli individui possano esercitare i loro diritti e obblighi quali membri di comunità, imparando e crescendo durante la loro esistenza, realizzando il loro pieno potenziale umano;
- collegamenti possano essere fatti tra le differenze che ci separano affinché possiamo vivere insieme in comunità prospere e sostenibili, lavorando insieme per fornire soluzioni innovative alle nostre sfide comuni e per formare il nostro destino collettivo.
All'alba del nuovo millennio, il servizio di volontariato è un elemento essenziale di tutte le società. Acquisisce una portata pratica ed effettiva la dichiarazione delle Nazioni Unite secondo cui “Noi, la gente“ abbiamo il potere di cambiare il mondo.
La presente Dichiarazione sostiene il diritto di ogni donna, uomo e bambino di associarsi liberamente e di servire il volontariato indipendentemente dalla propria origine culturale ed etnica, religione, età, sesso e condizione fisica, sociale o economica. Tutti nel mondo dovrebbero avere il diritto di offrire liberamente ad altri e alle proprie comunità il proprio tempo, talento ed energia mediante azioni individuali o collettive senza un‘aspettativa di ricompensa finanziaria.
Noi cerchiamo uno sviluppo del volontariato che:
- susciti il coinvolgimento dell‘intera comunità nell‘identificare ed indirizzare i propri problemi;
- procuri una voce per quelli che non possono parlare per se stessi;
- consenta ad altri di partecipare come volontari;
- sia complementare, ma non in sostituzione, alle attività responsabili di altri settori e agli sforzi di lavoratori remunerati;
- consenta alle persone di acquisire nuove conoscenze e mestieri e di sviluppare pienamente il loro potenziale, la fiducia in se stessi e la creatività;
- promuova la solidarietà a livello familiare, di comunità, nazionale e globale.
Noi crediamo che i volontari nonché le organizzazioni e le comunità da loro servite abbiano una responsabilità comune nel:
- creare le circostanze nelle quali i volontari abbiano un lavoro significativo che aiuti a raggiungere i risultati precedentemente convenuti;
- definire i criteri per la partecipazione dei volontari, incluse le condizioni per cui l‘organizzazione e il volontario possano porre termine al proprio impegno, e sviluppare le politiche che guidino l‘attività del volontariato;
- offrire le protezioni adeguate contro i rischi dei volontari e di coloro che vengono aiutati;
- offrire ai volontari una formazione adeguata, una valutazione regolare ed un riconoscimento;
- assicurare un accesso a tutti, rimuovendo gli ostacoli fisici, sociali e culturali alla loro partecipazione.
Prendendo in considerazione i diritti umani fondamentali così come espressi nella Dichiarazione dei diritti umani delle Nazioni Unite, i principi del volontariato e le responsabilità dei volontari nonché delle organizzazioni in cui sono coinvolti, invitiamo:
Tutti i volontari a dichiarare la propria fiducia nell‘azione del volontariato quale forza creativa e di mediazione che:
- costruisce comunità prospere e sostenibili che rispettino la dignità di tutti;
- autorizza le persone a esercitare i loro diritti quali esseri umani e di conseguenza a migliorare la loro vita;
- aiuta a risolvere problemi sociali, culturali, economici ed ambientali;
- costruisce una società più umana e giusta grazie a una cooperazione mondiale.
I leader:
- di tutti i settori a unirsi per creare forti, visibili ed efficaci “centri di volontariato“ locali e nazionali quali organizzazioni primarie di volontariato;
- di governo ad assicurare il diritto per tutti di servire il volontariato, di rimuovere qualsiasi ostacolo legale alla partecipazione, di assumere i volontari nel proprio lavoro e di fornire alle ONG le risorse per promuovere e mantenere l‘effettiva mobilitazione e gestione dei volontari;
- aziendali ad incoraggiare e facilitare il coinvolgimento dei propri lavoratori quali volontari nella comunità e a destinare risorse umane e finanziarie per sviluppare le infrastrutture necessarie al mantenimento del volontariato;
- dei media a raccontare le storie dei volontari e fornire le informazioni che incoraggino le persone al volontariato e le assistano;
- dell'istruzione ad incoraggiare e assistere le persone di tutte le età a servire il volontariato, creando per loro le opportunità per riflettere e imparare dal proprio servizio;
- religiosi a dichiarare il volontariato quale risposta appropriata al richiamo spirituale;
- delle ONG a creare circostanze organizzative che siano favorevoli ai volontari ed a destinare le risorse umane e finanziarie effettivamente necessarie all‘assunzione dei volontari.
Le Nazioni Unite a:
- dichiarare questa la "Decade dei Volontari e della Società Civile" riconoscendo la necessità di rafforzare le istituzioni delle società libere; e,
- riconoscere la "V rossa" quale simbolo universale del volontariato.
IAVE sfida i volontari e i leader di tutti i settori nel mondo intero ad allearsi quali partner per promuovere e mantenere un volontariato efficace, accessibile a tutti, quale simbolo di solidarietà tra tutti i popoli e le nazioni. IAVE invita l‘intera comunità di volontari a studiare, discutere, approvare e applicare la presente Dichiarazione Universale sul Volontariato.
Adottato dal consiglio d‘amministrazione internazionale della IAVE – The International Association for Volunteer Effort –
alla sua 16esima Conferenza Mondiale dei Volontari, Amsterdam, Paesi Bassi, Gennaio 2001, l‘Anno Internazionale dei Volontari
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